Progetto
AGLIOG

L’aglio del Tanagro per prodotti gourmet: recupero e caratterizzazione di ecotipi locali del territorio del Buon Vivere.
CUP G52C20000690007

PSR Campania 2014/2020 MISURA 19.2 – GAL I Sentieri del Buon Vivere. Tipologia di intervento 16.1.1. Azione 2

PSR Campania Comunica

COMUNICATO STAMPA

PROGETTO

Attualmente l’Italia rappresenta quasi il 10% della produzione europea di aglio, occupando il terzo posto dopo la Francia e la Romania, tuttavia la coltivazione di aglio in Italia è fortemente frammentata e solo Campania, Emilia-Romagna, Sicilia e Veneto vantano una tradizione e una minima organizzazione dell’offerta. In particolare, nel territorio del GAL I Sentieri del Buon Vivere, la coltivazione è per lo più realizzata in piccole e medie aziende con costi di produzione particolarmente elevati. Il materiale di propagazione rappresenta una delle principali voci di costo a causa della scarsa disponibilità di bulbi-seme certificati sul mercato nazionale e per la quasi dipendenza dei coltivatori da cultivar estere (spagnole e francesi). Tutto ciò, oltre a determinare una minore competitività e redditività delle aziende, sta comportando un’erosione della biodiversità, per la drastica riduzione delle superfici coltivate con ecotipi locali, ormai a rischio di estinzione, con effetti negativi sulla salvaguardia dell’agro-biodiversità orticola.

I principali fabbisogni che ne derivano sono:

  • creazione di una filiera dell’aglio nel territorio del GAL I Sentieri del Buon Vivere attraverso la valorizzazione di ecotipi campani di aglio coltivato;
    • valutazione delle caratteristiche sensoriali e salutistiche di altre specie spontanee appartenenti al genere Allium, presenti sul territorio;

     

    • diversificazione dell’offerta attraverso la coltivazione di ecotipi locali e la presentazione sui mercati di nuovi prodotti gastronomici a base di aglio;

     

    • realizzazione di prodotti nutraceutici a base di ecotipi locali coltivati e di specie spontanee;

     

    • aumento della competitività delle aziende e riduzione dei costi di produzione;
    • riduzione delle importazioni di aglio e minore dipendenza dai mercati esteri;

     

    • salvaguardia e tutela della biodiversità locale e recupero di ecotipi a rischio di estinzione.

    Investire sulle potenzialità della coltivazione delle varietà locali vegetali a rischio di estinzione, consentirà uno sviluppo e una valorizzazione della filiera aglio orientata verso un approccio eco sistemico, a tutela dell’ambiente e del patrimonio culturale dei territori.

    Obiettivi

    Il progetto AGLIOG punta a tutelare e valorizzare la coltura dell’aglio, attraverso il recupero e la caratterizzazione dell’‘aglio del Tanagro’ e di altri ecotipi locali campani e la trasformazione di bulbi e/o foglie in nuovi prodotti gourmet ad elevato valore nutraceutico da destinare al settore gastronomico e della ristorazione. Nello specifico, il progetto AGLIOG propone un set di soluzioni innovative intervenendo in modo sinergico al conseguimento di due obiettivi:

    1. Creazione della filiera dell’aglio nel territorio del GAL I Sentieri del Buon Vivere attraverso la valorizzazione di varietà ed ecotipi locali di pregio e l’implementazione di nuovi prodotti gourmet e formulati nutraceutici a base di aglio;
    2. Caratterizzare e selezionare le colture di aglio tenendo conto degli aspetti morfo-fisiologici, agronomici, qualitativi e di composizione chimica, per il mercato alimentare e nutraceutico.

    Attività

    Le attività progettuali si articoleranno in due fasi principali:

    1. Raccolta e caratterizzazione di accessioni campane di aglio coltivato e selvatico; realizzazione di campi sperimentali e rilievo parametri morfo-produttivi e qualitativi delle colture di aglio. Le accessioni di aglio che avranno così mostrato le migliori performance morfologiche e produttive, potranno essere selezionate ed utilizzate per la coltivazione e trasformazione in nuovi prodotti gourmet con alte proprietà benefiche.
    2. Estrazione di composti bioattivi e formulazione di prodotti nutraceutici ed alimentari a base di bulbi e foglie di aglio. Lo studio della composizione chimica fine delle foglie e dei bulbi di aglio permetterà una prima classificazione fra le accessioni da destinare al consumo immediato come prodotto fresco e quelle che, per le loro intrinseche caratteristiche, potranno essere destinate alla trasformazione.

    LOCANDINA DEGLI EVENTI

    Innovazione

    La caratterizzazione fitochimica contribuirà ad una migliore conoscenza delle accessioni di aglio, consentendo la selezione di quei materiali più resistenti grazie ad una maggiore rusticità e adattabilità degli ecotipi locali che saranno selezionati, valutando anche la possibilità di essere coltivati con apporti minimi di input mezzi tecnici. Anche la messa a punto di prodotti innovativi da destinare al settore gastronomico e/o nutraceutico, sono senza dubbio aspetti di rilevanza strategica per la valorizzazione degli aspetti salutistici dell’aglio e per dare valore aggiunto a tutta la filiera. A livello generale l’introduzione di un modello innovativo così caratterizzato permetterà di ottenere, in termini di effetti ambientali globali, una maggiore tutela dell’agro-biodiversità e del paesaggio.

    Con riferimento alle performance economiche, si sottolinea che la coltivazione degli ecotipi locali campani di pregio e l’introduzione di un modello gestionale basato su soluzioni tecnico-operative innovative, incoraggerà gli agricoltori ad investire di più in questa coltura.

    I risultati conseguiti consentiranno l’introduzione sul mercato di materiale di propagazione di alto valore agronomico, relativo ad ecotipi locali, a tale scopo selezionati, testati per l’implementazione di una filiera integrata dell’aglio innovativa e settoriale. La definizione di prodotti innovativi da destinare al settore gastronomico e/o nutraceutico contribuirà a valorizzare quelle accessioni con elevate proprietà salutistiche.

    PARTENARIATO

    Il progetto si avvale di una partnership composta dall’Università degli Studi della Basilicata, dall’Università degli Studi di Salerno e da tre importanti aziende agricole, di cui due di produzione e una di trasformazione. Questa associazione di interessi nasce per sostenere il processo di rinnovamento delle aziende agricole interessate a migliorare la qualità dei prodotti ottenuti.

    Le aziende agricole partecipanti al progetto avranno un ruolo fondamentale, infatti il progetto è stato concepito sulla base delle esigenze concrete descritte dagli imprenditori agricoli desiderosi di ampliare la gamma dei prodotti trasformati, destinati al settore gastronomico e della ristorazione e del crescente mercato dei prodotti salutistici / integratori alimentari, ottenuti dalla coltivazione di ecotipi campani di aglio e, in particolare, di quelli raccolti nell’areale del Tanagro.

    Il GO del progetto AGLIOG è composto da:

    Azienda Agricola Alburni Natura srls
    Soggetto Capofila

    SAFE – UNIBAS
    Scuola di Scienze Agrarie, Forestali, Alimentari ed Ambientali – Università degli Studi della Basilicata

    DIFARMA – UNISA
    Dipartimento di Farmacia -Università degli studi di Salerno

    Casa Iuorio di Iuorio Mirella
    Azienda Agricola

    Il Dono dell’Erba
    Azienda Agricola

    Responsabile Tecnico Scientifico: Prof. Vincenzo Candido – Università degli Studi della Basilicata

    TERRITORIO

    Il GAL I Sentieri de Buon Vivere è espressione di più territori (Gli Alburni, il Tanagro, l’Alto e Medio Sele, e parte dell’Irpinia e del Terminio Cervialto) che condividono obiettivi, finalità e strategie di sviluppo per le aree rurali interne delle province di Salerno e di Avellino.

    L’area racchiude 37 comuni.

    CONTATTI

    Indirizzo

    C.da San Licandro,
    84029 Sicignano degli Alburni (SA)

    Contatti

    +39 0828 199 11 33
    azienda@alburninatura.it

    Progetto AGLIOG

    L’aglio del Tanagro per prodotti gourmet: recupero e caratterizzazione di ecotipi locali del territorio del Buon Vivere.

    CUP G52C20000690007

    Fonte di Finaziamento

    PSR Campania 2014/2020 MISURA 19.2
    GAL I Sentieri del Buon Vivere.

    Tipologia di intervento 16.1.1. Azione 2